Firenze: scoprirne i quartieri

Firenze è un museo a cielo aperto, il centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’umanità nel 1983. La città è suddivisa in quartieri ognuno dei quali si contraddistingue per i suoi colori e le sue bellezze. Fra i quartieri più noti di Firenze c’è Santa Croce che prende il nome dalla splendida Basilica e dove si trovano innumerevoli attrazioni come, per esempio, gli Uffizi e piazza della Signoria. Altrettanto eleganti e ricchi di bellezze sono il quartiere di Santa Maria Novella e di San Giovanni.

Visitare una delle città italiane più famosa al mondo, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza è semplice basta prenotare camere a Firenze per trovarsi in vacanze nella destinazione ideale per gli amanti della storia dell’arte e della cultura ma anche di chi ama il buon cibo ed il divertimento.

Firenze: Il quartiere di San Lorenzo

Il quartiere di San Lorenzo a Firenze è un dedalo di antiche stradine poco battute dal turismo di massa. A caratterizzare il quartiere sono il palazzo Medici Riccardi e l’imponente Mercato centrale costruito a partire dal 1870. Qui si può gustare il lampredotto, uno dei piatti tradizionali di Firenze.

Quartiere di San Lorenzo, palazzo Medici Riccardi

Nel quartiere San Lorenzo si trova l’elegante palazzo Medici Riccardi. La dimora, oggi visitabile, è uno scrigno prezioso perchè al suo interno si trova la cappella dei Magi,la biblioteca Riccardiana e Moreniana ed un ampio giardino.

La cappella dei Magi è affrescata da Benozzo Gozzoli nel XV sexolo. Fra i gioielli presenti a palazzo Medici Riccardi la galleria degli specchi, chiaro esempio di arte barocca.

La cappella dei Magi, nata come cappella di famiglia, è decorata con scene che ripercorrono la cavalcata dei Re Magi. Il soggetto religioso, infarcito di riferimenti storici, è anche celebrativo. Benozzo Gozzoli ha ritratto nelle scene alcuni Medici come Cosimo I il Vecchio ed altri personaggi dell’epoca come Galeazzo Sforza.

Il palazzo, ampliato e restaurato nel XVII secolo, è stato richiesto da Cosimo I all’architetto Michelozzo che prese ispirazione dall’arte classica, come emerge chiaramente il colonnato presente nel cortile.

Presso il palazzo Medici Ricciardi per anni è stato conservato il David di Donatello- Nel corso del 1600 Ferdinando II vende il palazzo ai marchesi Riccardi che portano avanti un’opera di riammodernamento. I cambiamenti riguardano non solo l’esterno ma anche gli ambienti interni che vennero resi più principeschi. I marchesi aggiunsero lo scalone di rappresentanza, la stanza del Prefetto ed il cortile dove venne aggiunta la fontana acefale.

Nel 1800 il palazzo viene ceduto dai Riccardi allo Stato che lo adibisce a Ministero dell’Interno nel periodo in cui Firenze è stata capitale d’Italia.

Quartiere di San Lorenzo, Mercato centrale

Il Mercato Centrale dello storico quartiere di San Lorenzo è un’elegante costruzione in stile liberty a due piani. La costruzione viene completata nel corso di quattro anni: dal 1870 al 1874. Il progetto, firmato dall’architetto Giuseppe Mengoni, si sviluppa a partire da un quadrato alleggerito da eleganti arcate. Gli interni sono luminosi ed ampi e ricalcano le architetture europee di fine Ottocento.

La decisione di intervenire sul quartiere San Lorenzo e di dotare la città di un’area dedicata al commercio moderna diviene pressante nel periodo in cui Firenze è capitale d’Italia.

Il nome di Giuseppe Mengoni è legato soprattutto al progetto e all’esecuzione della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, costruita usando ferro e vetro ed inaugurata nel 1867.

Visitare il Mercato centrale di San Lorenzo è un’esperienza da non perdere. Al primo piano si trovano bancarelle di frutta, verdura, carne e pesce. Tantissimi i rivenditori di delizie locali come l’olio extra vergine d’oliva, il miele,il pane o il rinomato vino toscano. Per venire incontro alle esigenze dei turisti molti rivenditori offrono l’opportunità di ricevere al proprio indirizzo la merce desiderata.

Al di fuori si moltiplicano le bancarelle ed i venditori di oggetti artigianali tipici che sparsi in tutte le strade vicine. Si può scegliere fra capi in pelle, ceramiche e cartoleria frutto di una gloriosa tradizione.

Presso il Mercato di San Lorenzo è anche possibile degustare piatti tradizionali, come per esempio il lampredotto.

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