SYNESTHESIE: IL NUOVO BRAND DI FRAGRANZE MADE IN FLORENCE PROFUMA DI INTERNAZIONALITÀ
Synesthésie è la nuova linea di fragranze unisex di lusso creata da quattro fiorentini, Gabriele Mazzuoli, Francesco Perini, Edoardo Rosini e Mirko Scarpelli, che si propone come un viaggio multisensoriale senza precedenti, dove ogni profumo è progettato per interagire e risvegliare i cinque sensi, evocando ricordi di viaggi, terre lontane e sentimenti atavici. A Pitti Fragranze (Area SPRING – Padiglione S4) il lancio della limited edition Call me by your name con il packaging decorato dalla pittrice Laura Liberati.
Si chiama Synesthésie la nuova linea di profumi declinati in cinque fragranze unisex di lusso che è stata presentata per la prima volta al pubblico nel giugno scorso, in occasione della prima giornata di Pitti Immagine Uomo 108. Il lancio ufficiale del brand è avvenuto nei locali arredati in stile industrial chic di Société Anonyme (via G.B. Niccolini 3F a Firenze), una boutique e un brand che si definisce “indipendente e indifferente alle convenzioni”.
E queste sono anche le caratteristiche di Synesthésie che, a partire dal nome francese, si propone fin dalla sua genesi di diventare uno dei brand più interessanti della nuova profumeria artistica internazionale.
Nel termine “Sinestesia” le cinque essenze, Blow, Mother’s Instinct, Step into Liquid, Strange Days, Substance, trovano la sublimazione del fulcro intorno al quale si sviluppa l’identità del brand.

La sinestesia (dal greco sýn “con, assieme” e aisthánomai “percepisco, comprendo”; quindi “Percepisco Assieme“) in un approccio olistico è la percezione di sensazioni che si sviluppano in uno dei cinque sensi, in risposta a uno o più stimoli che giungono da un altro senso. Il viaggio olistico all’interno di Synesthésie inizia con l’olfatto, tuttavia, mentre il profumo invade l’ambiente, la vista percepisce i colori delle essenze, dai toni caldi consolidati da splendidi flaconi di vetro blu artisticamente progettati. Il design diventa così un invito a esplorare, risvegliando il senso estetico e rendendolo parte dell’esperienza olfattiva.
All’apice di questa esperienza sensoriale, il gusto. Ogni essenza conduce i pensieri verso sapori specifici: l’intensità di un cioccolato fondente, la freschezza di un limone maturo, la dolcezza di un miele dorato. Synesthésie eleva quindi la connessione tra profumo e gusto, trasformando ogni fragranza in un ricordo da fissare in modo indelebile nella memoria.

Synesthésie nasce dalla mente creativa di Gabriele Mazzuoli, Francesco Perini, Edoardo Rosini e Mirko Scarpelli, tutti con un background da imprenditori e manager in settori eterogenei che spaziano dal design alla moda dalla ristorazione all’organizzazione di eventi. Quattro amici che dopo aver maturato esperienze, conoscenze e rapporti di lavoro con persone differenti e provenienti da varie parti del mondo, si sono ritrovati e hanno deciso di mettere a frutto la comune passione per il profumo sintetizzandola in una visione differente rispetto a ciò che fino ad oggi esiste in commercio.
Blow, Mother’s Instinct, Step into Liquid, Strange Days, Substance, sono tutti i nomi ispirati al mondo del cinema, per rimarcare l’impronta artistica internazionale del brand che, a breve, sarà ampliato con le essenze per la casa per il corpo e con una linea di personal care.
E le novità non sono finite. In occasione di Pitti Fragranze, al via alla Stazione Leopolda dal 12 al 14 settembre 2025, verrà lanciata un’ulteriore essenza del brand Synesthésie; si tratta di una limited edition che si chiama Call me by your name disponibile soltanto sul sito internet. Il numero racchiude la peculiarità di questa nuova fragranza: la scatola sarà infatti personalizzabile con il nome della persona alla quale il profumo è destinato e decorata con un disegno esclusivo realizzato dalla pittrice Laura Liberati (Pagina Instagram: @liberatilaura).
Presso lo stand Synesthésie di Pitti Fragranze (Area SPRING – Padiglione S4), sarà presente l’artista e alcuni esempi di decoro già realizzati sulle scatole.

Il packaging di Synesthésie, minimalista, seppur di alto livello al pari del prodotto, è stato elaborato da Francesco Perini, Frontman e Direttore Creativo del progetto, che da sempre si occupa di design e branding a livello internazionale. Si tratta di una scatola cubica di colore bianco in cartone rigido, sulla quale troneggia la serigrafia del brand in un elegante nero lucido effetto 3D. Le bottiglie, tutte di vetro trasparente e colorato di blu, sono artisticamente progettate in una forma tondeggiante piacevole al tatto e riportano con una stampa di colore bianco il nome della fragranza e il brand. Quest’ultimo è richiamato anche sul tappo che, da solo, costituisce un piccolo gioiello essendo in acciaio pieno, per completare quell’esperienza che, anche a livello tattile, vuole rappresentare un segno distintivo sul mercato.
Quanto alla commercializzazione il lancio nel negozio Société Anonyme di Firenze, tuttora esclusivista del brand per il capoluogo toscano, fa da apripista al concept internazionale e alla sontuosità del progetto. Le fragranze Synesthésie si potranno trovare in pochi e super selezionati punti vendita europei e non solo, ovvero boutique di nicchia dei settori della moda e dell’alta profumeria, che verranno comunicate aggiornate costantemente sul sito internet (www.synesthesie,it), oltre a una rete di distributori a livello mondiale.









È stato necessario un anno e mezzo di lavoro per permettere al progetto di vedere la luce. Un anno e mezzo durante il quale gli ideatori di Synesthésie hanno lavorato fianco a fianco ai nasi delle migliori case fragranziere cui si sono affidati.
“Per la creazione delle fragranze – dicono gli ideatori del progetto Synesthésie – abbiamo coinvolto amici ed esperti in tutto il mondo, ognuno dei quali ha contribuito con un’idea, una storia, un’ispirazione, a renderle originali e uniche. Abbiamo aggiunto, tolto, modificato e contaminato fino a raggiungere esattamente ciò che volevamo. È stato divertente anche sperimentare la tecnologia: per la creazione di una delle fragranze abbiamo chiesto il contributo dell’AI”.
“Volevamo che Synesthésie fosse un profumo di nicchia – concludono – ma che strizzasse l’occhio alla modernità. Sono nate così delle fragranze che ampliano lo sguardo verso il mondo grazie alle caratteristiche “immortali” del prodotto. Insomma un profumo non è come un capo di abbigliamento che è sottoposto alle evoluzioni della moda, ma può e deve essere per sempre. E questo noi vogliamo che siano le nostre fragranze: profumi iconici che conquistino i sensi dei nostri consumatori grazie a dei tratti distintivi, unici e inconfondibili”.
